“Nessuno può essere sottoposto a tortura né a pene o trattamenti inumani o degradanti”
(art 3- Convenzione Europea per la salvaguardia dei diritti dell’Uomo e delle libertà fondamentali.)


“ Le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato.”
(Art 27 co. 2 – Costituzione Italiana).

News

15-05-2018 - Detenzione inumana e degradante. Compensazione credito.
Il Ministero della Giustizia può compensare il credito vantato nei confronti del detenuto per il mancato pagamento delle pene pecuniarie, tratt... [ Leggi tutto ]

15-05-2018 - Impedimento del difensore. Rinvio dell’udienza.
L’istanza di rinvio va rigettata se il certificato medico del difensore non riporta la temperatura corporea del legale in modo da poterne valuta... [ Leggi tutto ]

15-05-2018 - Permesso premio. Collaborazione impossibile.
La devoluzione al tribunale di sorveglianza dell'accertamento incidentale della collaborazione impossibile non investe la valutazione sull'assenza di ... [ Leggi tutto ]

15-05-2018 - Art. 35-ter ord. pen. Prescrizione decennale per l’indennizzo.
La Suprema corte a sezioni unite ha affermato il seguente principio:"Il diritto ad una somma di denaro pari a otto euro per ciascuna giornata di deten... [ Leggi tutto ]

15-05-2018 - Differimento dell’esecuzione della pena. Patologia psichica.
Nell'ipotesi di interazione tra patologia psichica e patologia fisica tale da determinare una condizione di malattia plurifattoriale non fronteggiabil... [ Leggi tutto ]